Un filo d’arte tra case, piazze, giardini, spazi sotterranei e panorami di Civita.
L’arte
entra nel
borgo.
Progetto Eidos si sviluppa attraverso differenti luoghi di Civita di Bagnoregio, costruendo una trama di interventi che entra direttamente nel tessuto urbano e paesaggistico del borgo.
Mostre, installazioni, performance, reading e video attraversano Casa Greco, Piazza San Donato, l’antica cisterna romana, il Giardino del Poeta e altri spazi di Civita.
Il borgo non è semplicemente lo scenario dell’esposizione: architettura, storia, paesaggio e fragilità del territorio diventano parte integrante della ricerca artistica.
Esplora Civita
La mappa
del percorso
Le opere di Progetto Eidos attraversano il borgo: da Casa Greco a Piazza San Donato, dalla cisterna romana al Giardino del Poeta.
01 · Casa Greco
La linea
è mobile
Una dimora medievale affacciata su una delle frane principali di Civita diventa uno dei centri del progetto.
A Casa Greco le grandi carte della serie Nuovi Orizzonti di Sean Gall, attraversate da linee sottili e ondulate, si specchiano nella fragilità del territorio.
I paesaggi astratti di Luca Di Luzio evocano geografie in movimento e assestamento e dialogano con le sagome di legno dipinte di Luciana Pretta Dos Santos, sculture simili a frammenti morbidi di terreno.
I tre artisti compongono nella mostra La linea è mobile un racconto plurale di derive e congiungimenti legato alla storia e alla geologia di Civita e dei suoi calanchi.
Casa Greco ospita inoltre i delicati scarabocchi e le poesie di Voir Humain e Federica Ilacqua, riuniti in una coperta-mosaico adagiata su un letto di design, e un ologramma di Dora Tass nel quale un telefono fisso diventa presenza e fantasma, proiezione dal passato recente verso il futuro.
Durante Progetto Eidos, Casa Greco ospita anche una piccola biblioteca d’arte dedicata al critico Pericle Guaglianone, creata attraverso prestiti degli artisti e consultabile dai visitatori.
02 · Piazza San Donato
Forme,
visioni,
apparizioni.
Il percorso di Noumeni parte dall’esterno di Casa Greco e attraversa le vie e gli spazi adiacenti.
Le sculture in marmo e ceramica di Valentina Sciarra giocano invece con l’idea del simulacro e con la percezione sensoriale e intellettuale, in un rapporto sottile tra energia e materia, psiche e sensi.
03 · Cisterna romana
Sotto
Piazza
San Donato
Il percorso scende sotto il suolo del borgo ed entra nell’antica cisterna romana.
Niente è stabile, nulla è fermo, tantomeno il gioco. Meno che mai l’arte.
Nel grande serbatoio della cisterna, un video firmato da Simona Cuomo Sabelli e Valentina Sciarra mette in relazione una cascata quasi astratta e un occhio pulsante, aprendo una riflessione sull’essenza del principio femminile e richiamando la stagione del surrealismo attraverso tecnologie e sensibilità contemporanee.
04 · Giardino del Poeta
Sotto la pelle
animali strani
Al margine di Civita, il corpo umano diventa specchio del paesaggio.
Nel Giardino del Poeta prende forma la performance Sotto la pelle animali strani di Alice De Crais e Giorgia Grassi.
Le derive e le fratture disegnate reciprocamente sui corpi delle due artiste trovano un contrappunto nelle fragilità del territorio, mentre le loro voci raccontano differenti punti di vista nella dinamica di un rapporto tra due donne.
Natura, corpo e paesaggio entrano così in relazione, facendo della performance una delle tappe del percorso diffuso di Eidos.
Progetto diffuso
Quattro luoghi
Il percorso attraversa il borgo mettendo in relazione spazi pubblici e privati, interni ed esterni, superficie e sottosuolo.
Casa Greco
La linea è mobile · installazioni · biblioteca d’arte
Piazza San Donato
Installazioni · sculture · Noumeni
Cisterna romana
Scultura · ceramica · ologrammi · video art
Giardino del Poeta
Performance · corpo · paesaggio
Progetto Eidos a Civita
26 settembre — 10 ottobre 2026
Quindici giorni di arte contemporanea diffusa nel borgo di Civita di Bagnoregio.